Laboratorio di Dendrocronologia e Anatomia del Legno - DISAFA Università di Torino
Il Laboratorio di Dendrocronologia e Anatomia del Legno opera presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell'Università di Torino. Il laboratorio studia il legno come materiale biologico, archivio ambientale e componente del patrimonio culturale, integrando anatomia del legno, identificazione delle specie, dendrocronologia e biologia dello xilema.
Il laboratorio offre servizi di identificazione del legno e riconoscimento delle specie legnose mediante analisi macroscopica e microscopica. Le analisi possono essere applicate a manufatti storici, reperti archeologici, carboni, fibre vegetali, opere d'arte, mobili, strumenti musicali, campioni forestali, prodotti commerciali e casi forensi.
Il laboratorio svolge analisi dendrocronologiche per la datazione del legno, la ricostruzione della provenienza dei materiali e lo studio degli anelli di accrescimento in alberi, edifici storici e manufatti lignei.
Il laboratorio collabora con musei, restauratori e istituzioni culturali per lo studio di oggetti lignei storici e archeologici. Le attività comprendono l'identificazione del legno, la documentazione tecnologica, la dendrocronologia e il supporto scientifico a progetti di conservazione e restauro.
Identificazione anatomica del legno e supporto tecnico-scientifico per procedimenti giudiziari, verifiche di specie legnose, commercio del legno e casi di interesse forense.
Ricerca sulla struttura, formazione e funzione del legno in relazione all'ecologia, al clima e allo sviluppo delle piante, inclusa l'anatomia quantitativa del legno e l'analisi di serie anulari.
Le competenze del laboratorio possono contribuire a rispondere a domande quali:
Di quale specie è fatto questo oggetto o campione di legno?
Quando è stato realizzato un manufatto o abbattuto l'albero da cui proviene?
Si può datare il mio oggetto con la dendrocronologia?
Da dove proviene il legno utilizzato in un edificio storico, un'opera d'arte o un reperto archeologico?
Quali informazioni biologiche, tecnologiche o storiche sono conservate in un oggetto ligneo?
La specie dichiarata per un prodotto commerciale corrisponde realmente al materiale utilizzato?
È necessario identificare un campione di legno nell'ambito di un procedimento giudiziario o di un'indagine?
Come possono essere interpretati gli anelli di accrescimento di alberi, edifici storici o manufatti lignei?
Quali specie legnose sono state utilizzate nel passato e cosa possono raccontare sulle pratiche tecnologiche, commerciali o culturali?
Il laboratorio collabora con:
Musei e istituzioni culturali
Restauratori e professionisti della conservazione
Archeologi e archeobotanici
Università e centri di ricerca
Aziende e operatori del settore legno e arredo
Enti forestali e ambientali
Autorità giudiziarie e forze dell'ordine
Enti pubblici e professionisti
Per richieste di collaborazione, consulenze o informazioni: alan.crivellaro@unito.it